Cloud e fornitori esterni: la vera due diligence inizia dopo la firma
La dipendenza da servizi esterni va monitorata per tutto il ciclo di vita: contratto, dati, continuità e uscita.
Il contesto
La diffusione di cloud, IA e pagamenti digitali rende normale affidarsi a fornitori specializzati. Il rischio non è esternalizzare: è non sapere che cosa succede quando il servizio cambia, rallenta o diventa indisponibile.
Le domande operative
La due diligence iniziale dovrebbe chiarire dove transitano i dati, quali funzioni sono critiche, quali livelli di servizio sono previsti e come vengono gestiti incidenti e subfornitori. Ma il lavoro non termina con la firma: i fornitori cambiano condizioni, tecnologie e organizzazione.
Come leggerlo
Una revisione periodica può essere essenziale: inventario degli accessi, test del piano di continuità, verifica dei costi ricorrenti e possibilità di esportare dati in formati utilizzabili. Anche una piccola azienda può farlo con una checklist proporzionata.
Conclusione
L’autonomia non significa costruire tutto in casa. Significa mantenere informazioni, procedure e competenze sufficienti per non restare senza alternative.
Fonte e metodo
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